lunedì 30 settembre 2019

Banche popolari. Scheda.







SCHEDA


Economia, banche popolari

1879



Banche popolari.

Lettera.
Mutue.

Il credito di beneficenza presso le Banche mutue popolari.
Lettera al Comm.Prof. Luigi Luzzatti, Bologna, Tip. Fava, Garagnani, 1879, 8°, 14p.
/estratto da Archivio Giuridico, Bologna 23 (1879) 477-499/.

in
Giuseppe Toniolo,
Trattato di economia sociale. E scritti economici. v.5,
Città del Vaticano, Ed. Comitato Opera Omnia di G.Toniolo,1952,pp. 437-454.

da
Opera Omnia di Giuseppe Toniolo,
Serie II,
Economia e statistica, vol. 5,
Città del Vaticano, Tipografia Poliglotta Vaticana,1952,XVI - 617p.,1879:
O.O., Serie II,vol. 5,  pp.437-454

Occasione :

 La riunione dei rappresentanti delle banche popolari venete
presieduta da Luzzatti prof. Luigi; avvenne a Vittorio(poi, con Ceneda, ‘VittorioVeneto') , settembre 1879.
La riunione era stata promossa dall’avv. Gaetano Schiratti di Pieve di Soligo,(Treviso).

Contenuto:

 Vuol richiamare l’attenzione su di un fatto di grande valore democratico per l’autoelevazione del popolo laborioso, per l’autonomia amministrativa organica nello Stato, per la dignità dell’uomo
gnité de1l'uomn, per la responsabilità morale dell'individuo
verso la società.
Espone quindi alcune linee "di un disegno concreto di ordinamento del credito
al consumo  nelle banche mutue popolari" (pp. 440 - 446); i mezzi per realizzarlo (pp.446 - 450); le cautele da usarsi (pp.451- 453).


Valore:

 Testimonia l'interesse e l'impegno scientifico—morale di Toniolo
 per la rinascita ed il progresso sociale delle classi meno
abbienti.


Economia e idea di rinnovamento di essa in Toniolo.


SCHEDA

Cristianesimo.
Ponte della Priula sul Piave
Economia.
Programmi.


Società

1886

Alcune linee e quesiti di un programma di economia sociale cristiana,
Bergamo, Tip. S. Alessandro, 1886, 16°, 249 p .
A cura della II Sezione dell'Opera dei Comitati e Congressi cattolici in Italia:
Economia sociale cristiana.

in
Giuseppe Toniolo,
Trattato di economia sociale. E scritti economici, v.2,
Città del Vaticano, Ed. Comitato Opera Omnia di Toniolo,1949, pp. 367-391.

Da

Qpera Omnia di Giuseppe Toniolo, Serie II, Economia e statistica, vol. 2,
Città del Vaticano  Tioigrafia Poliglotta Vaticana, 1949, XVII—504 p.
 0.0., serie II, vol. 2, pp. 367 - 391.


Occasione:

lo sviluppo dell'economia sociale politica, come scienza affiancante la sociologia, ma dimentica di alcuni valori fondamentali: l'etica, la morale evangelica o cristiano-cattolica, imponeva di presentare un programme di eco-
nomia politica rispettoso di tutti i valori di civiltà.


Contenuto:

I criteri direttivi nelle indagini delle discipline sociali.
Le parti della scienza economica sistematica rispettosa del concetto evangelico:

+ Introduzione:
definizione, caratteri, importanza, storia, metodo dell'economia.

+ Parte prima: I principi generali intorno all'ordine sociale che predominano nell'ordine economico.
Concetti e conseguenze che ne derivano per una economia politica.

+ Parte seconda:
L'0rdine sociale economico:
                                             1- nella fase della ricchezza prodotta
                                               - dello scambio dei beni, o circolazione dei servizi ripar-
                                                 tizione
                                               - dell'uso e consumo.

                                              2 - nel rapporto tra ordine economico e benessere
                                                    materiale della società. 
                                                                         .
+ Parte terza:
L'azione dell'ordine economico sull'ordine
finale di civiltà.

Il rapporto tra queste parti della scienza economica sistematica e i valori spirituali ed evangelici suscita una problematica e dei quesiti.
Questo é il programma che i cattolici desiderano svolgere e a cui tendono sensibilizzare gli studi di economia.


Valore:

Ci dà la chiave interpretativa del trattato di economia
che Toniolo svolgerà e darà alle stampe:
la religione è il fattore determinante dell'incivilimento.

....Populi levamen



venerdì 27 settembre 2019

Le prime lezioni del prof. Toniolo a Padova..(1867-1872)... e poi a Modena 1878, quindi a Pisa 1882...


SCHEDA

Economia

Lezioni,1878

Ricchezze

Sulla distribuzione della ricchezza
Verona. Padova, edit. Drucker e T., 1878, 16° 130p.
in
Giuseppe Toniolo,
Trattato di Economia sociale e scritti economici, v. 4
Città del Vaticano, Ed. Comitato Opera Omnia di G.Toniolo,1951,pp.103-213.
da
Opera Omnia di G. Toniolo, serie II, Economia e statistica, vol. 4,
Città del Vaticano, Tipografia Poliglotta Vaticana, 1952, XI-324 p., 1878:
O.O., serie II, vol 4, pp. 103-213.


Occasione:

l'insistenza dei suoi alumni, desiderosi di avere un sussidio per gli studi economici, sulla traccia delle sue lezioni.


Contenuto

Dieci lezioni sulla distribuzione della ricchezza:

1*. Afferma esser le leggi economiche legate al grado di civiltà, per cui se le idee cristiane si orientano a dottrine pagane, vengono meno: ne consegue un’economia che ritorna al passato, è una regressione.

2*. Il salario.

3*. La posizione della Chiesa di fronte all’interesse del capitale. Nella dottrina della Chiesa ci fu un’evoluzione del pensiero: lentamente ammise il compenso o interesse legale.Toniolo ne dà i motivi.

4*.La rendita.

5*. Il profitto.   Accoglie in pieno le idee della scuola classica.
6*. La distribuzione della ricchezza secondo l’incivilimento.


7*. La crisi dell’economia distributiva.
Venendo meno la fede e la coscienza dei doveri sociali verso le classi inferiori, entra nelle classi superiori il lusso provocante e il desiderio di insubordinazione in quelle inferiori.

8*. 9*. 10*.Previdenze restauratrici dell’econonia distributiva. Ecco i rimedi:
interiori, sacrificio, giustizia e carità.
esteriori, provvedimenti.
spirituali: la religione e la morale.
“Senza di queste la scienza ha troppi misteri e troppi sconforti la vita dell’umana società”… (p 213).


Valore dell’opera:

Sintesi di lezioni tenute da Toniolo a Padova, nell’Università.  -
Si denota la lenta evoluzione della sua dottrina, dalla
scuola classica a quella della scuola sociale cattolica,
democratica.





sabato 21 settembre 2019

Economia - opuscoli e pubblicazioni 1


Scheda

ECONOMIA  -

pubblicazioni e opuscoli


1873.
Dell'elemento etico quale fattore intrinseco delle leggi economiche.
Prelezione al corso di economia Politica nell'Università di Padova,
5 dicembre 1873
Padova, Ed. Sacchetto, 1874, 38p.

in

Giuseppe Toniolo,

Erattato_di economia sociale, e scritti economici, vol.2,
Città del Vaticano, Ed. Comitato Opera Omnia di Toniolo,1949,
pp. 266-292.

da
Opera Omnia di Giuseppe Toniolo
Serie II,
Economia e statistica, vol. 2,
Città del Vaticano, Tip. Poliglotta Vaticana,1949,XVII-504 p, 1873: 
O.O. Serie ll, vol.2, pp. 266-292

Occasione:

L'inizio dell'insegnamento Universitario a Padova, 5 – XII-1873. 
Prima lezione.


Contenuto:
il prevalere delle teorie classiche, che separarono l'etica dall'economia, ha condotto alle dottrine filosofiche-politiche della Rivoluzione francese e al decadimento della vita morale e religiosa, come  anche dei valori cristiani.


I motivi:
presupposti difettosi circa la natura umana.
L'uomo si muove non solo secondo il principio dell'utile, ma anche secondo il principio del buono e dell'onesto, a cui corrisponde il senso di responsabilità, la coscienza, il dovere e tutte le principali tendenze ed impulsi, da cui scaturisce il bisogno della socievolezza e che si ripercuotono nel fatto sociale.

Toniolo deduce quindi che il dichiarare movente esclusivo della vita collettiva e psicologica l'utile individuale sia un errore di metodo, un errore filosofico un errore di fatto.

Valore:
 riafferma il pensiero del prof. Francesco Corbani, ordinario all’Universitàdi Siena; il pensiero di Augusto
Montanari, preside del Liceo di Bergamo; e il pensiero
cattolico:  contemporanei a Toniolo.

Idee e convinzioni dimenticate o mese a tacere dall’andazzo  del positivismo e dal materialismo presente nelle Università.

Fu una presa di coscienza, che scosse l'opinione pubblica.



Pieve di Soligo







Pieve di Soligo ove ' la sua tomba


Venezia
Treviso                                                                                                                 Pisa



Pieve di Soligo
da F. Vistalli, G: Toniolo,Roma, Comitato G:T:, 1954, tav.1
Pisa

mercoledì 4 settembre 2019

Scheda Opere di Toniolo. Economia Trattato. Dispense



Scheda

E


Economia sociale.

Trattato di Economia sociale,
La circolazione, vol. 3, (a cura di Jacopo Mazzei),Firenze, Libreria Editrice Fiorentina, 1921, 8°, IV – 318 p.; 2a. ed.: idem, 1929, IV – 299 p.

(Opera postuma. Aggiunta di dispense sulla circolazione, lezione tenuta nell'anno accademico 1911-1912: 1a ed. IV - pp.234—318;  2a. ed, pp. 234-239;

N.B. Le dispense furono edite con questo titolo:
La circolazione della ricchezza, (concetti generali - moneta – credito-),Pisa, R. Università di Pisa, 1914, 8°, 324 p.


Si trova in
GiuseppeToniolo, Trattato di economia sociale . E scritti economici, v.5, Città del Vaticano, Comitato Opera Omnia di G.Toniolo,1952, pp. 3-405
da
Opera Omnia di Giuseppe Toniolo, Serie II, Economia e statistica, vol. 5, Città del Vaticano, Tipografia Poliglotta Vaticana, 1952, XVI, 617p., 1921: O.O., Serie II, vol. 5, pp. 3-405.




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Occasione: Completare il "trattato di economia sociale" (di Toniolo).

Contenuto: sono le bozze parziali di tale trattato trattenute da Toniolo. Aggiunta di appunti affrettati dell'anno accademico 1911-1912, che tuttavia sono tralasciati nell'Opera Omnia. La trattazione riguarda la circolazione della ricchezza nei suoi concetti, nelle sue leggi, nei suoi coefficienti.Lo scambio nella sua genesi storica-sociale, nel suo
sviluppo, nei suoi mezzi.

Valore: Opera postuma, riproducente le bozze rimaste in casa Toniolo, ma non tutte rivedute  allo stesso modo, né completamnnte rivedute.
Toniolo si era proposto di esporre, dopo l'ordine costitutivo e l'ordine operativo, quello che egli chiamava l'ordine finale della ricchezza, ossia il suo impiego secondo le esigenze sociali.
 In quest'ultima parte sarebbero stati trattati i vari problemi della tutela del lavoro e dell'organizzazione professionale, ma questo proposito non poté giungere ad essere realizzato.
 Il trattato manca della parte più propriamente costruttiva e conclusiva.

In questo "Trattato di economia sociale", tuttavia, il Toniolo portò un personale e positivo contributo allo studio ed alla soluzione della questione sociale.(cfr. L. Riva Sanseverino, Toniolo: EF, vol. 4, col. 1267).