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mercoledì 4 maggio 2022

La Chiesa chiama i Cattolici alla politica e alla scienza sociale

 


I Cattolici devono essere attivi nel sociale.

Toniolo ne era convinto come appare da un suo scritto intitolato "Della storia come disciplina ausiliare delle scienze sociali" . Studi storico sociali su vari autori, 1891.

Questo lavoro è presente nell'opuscolo: "Dei  remoti fattori dela potenza economica di Firenze nel medio evo. E scritti stori", edito nell'Opera Omnia di Toniolo nel 1952, di cui ne do la scheda.



Storia - Scienze sociali

 Della storia come disciplina ausiliare delle scienze sociali,/Introduzione/ A. Main — A. Toti, Studi storico sociali intorno a S. Gregorio Magno, Siena, Tipografia. S. Bernardino, 1891, 16°.

 

in

Giuseppe Toniolo,

Dei remoti fattori della potenza economica di Firenze

nel medioevo. E scritti storici,

Città del Vaticano, Ed. Comitato Opera Omnia di G.Toniolo,1952,

pp. 321-428

 

da

Opera Omnia di Giuseppe Toniolo,Serie I,

Scritti storici, vol. 4, Città del Vaticano, 

Tipografia Poliglotta Vaticana /, 1952,

pp. XXIII - 549, 1891: 0.0., serie 1, vol. 4, pp. 39-428,

Occasione:

 La volontà di costruire una scienza enciclopedica,

a cui competerebbe formulare la legge dell'incivilimento.

Lo muoveva la convinzione di vedere la storia come ausiliaria dell’economia.

 

Contenuto: 

Le leggi dell'ordine sociale e dell'incivilimento sono date dalla natura e dai fini della società (p. 392), ma ecco la novità: mentre il dato storico promuove la formazione delle leggi seconde dell’incivilimento, nel medesimo tempo rivela nella storia la presenza di un piano Provvidenziale necessario (p. 293).

Di qui l'importanza delle  ricerche storiche e del loro metodo, per dare corpo e solidità alla scienza della sociologia.Ecco allora i vari tipi di ricerca storica pertinente:

storia politica,

storia del diritto,

storia dell'economia-etica,

storia sociale.

La storia sociale ha un predominio sulle altre, raggiunge

infatti  „il filo della storia dell'incivilimento"(p.405).

Questo fa sì che essa divenga „storia dell’incivilimento!

Se ciò é riconosciuto dai vari sistemi di sociologia, vi è

tuttavia un problema: essi non sono concordi nell'impostazione

di tale storia della civiltà. Il motivo è il principio filosofico

che li guida: in particolare il materialismo e l'evoluzionismo

materialista.

La soluzione è una storia che si opponga all'idea materialista

e che riveli come "le vie della Provvidenza nel mondo

umano, ossia il procedimento nei secoli del libero volere

degli uomini sotto la guida del volere sovrano di Dio"(p.413}

sia la Vera storia: cioè "la storia etico-sociale, in cui la

libera e feconda energia dello spirito umano sotto il governo di Dio risplende e trionfa"(p.414). Essa rivela il compito

della storia attraverso l’influsso della religione cattolica e

attraverso la Chiesa e il Pontificato(pp.416 - 428).

L'affermazione conclusiva è dunque questa:

esser necessaria una sociologia storica ed etico-spiritualista;

nondimeno “non solo spiritualista, ma cristiano cattolica (p.427).

Tanto più che l’alfa e l'omega della storia e della civiltà con essa

è il Cristo, ma pure la "sua estensione nel tempo“: la sua Chiesa !

 

 

Valore dello scritto:

 Era l’espressione della sua viva consapevolezza della urgente necessità che i cattolici, in particolare quelli italiani, si dedicassero attivamente alla storiografia e, via via, maturando i tempi, alla politica.

 

 


 


lunedì 1 novembre 2021

Pubblicazioni ed opuscoli- Il compito odierno delle scienze sociali

 SCHEDA

Compito

Il compito odierno delle scienze sociali ad opera dei cattolici,

(Conferenza: Milano, 29 novembre 1891,- sunto manoscrito).

si trova in

G. Toniolo,

Democrazia cristiana. Concetti e indirizzi, v. 1,

Città del Vaticano, Ed. Comitato opera omnia di G. Toniolo, 1949, pp.175-189.


dalla raccolta

OPERA OMNIA di GIUSEPPE TONIOLO,

Serie III, Sociologia e problemi sociologici contemporanei, vol. 2,

( Prefazione di Alcide De Gasperi), Città del Vaticano, 

( Tipografia Poliglotta Vaticana) 1949, XXlll, pp. 175-189.


Occasione

Prospettare l'avvenire della Patria, congiunto con le glorie del passato , racchiuse in una energia di forze spirituali.


Contenuto

L'apporto del movimento sociale cattolico. Apporto scientifico e pratico circa la questione sociale. 

Necessità di rinnovare la rivendicazione del compito che spetta alla Chiesa, in un mondo che si costruisce in una società ricca di civiltà.


Valore

Valutazione di una autentica sociologia di fronte alla sociologia positivista.






martedì 29 ottobre 2019

Economia medioevo civiltà Chiesa



Economia e storia
scheda
Economia e civiltà

Economia e Chiesa

1891.

Tradizioni.


Le buone tradizioni della storia d'Italia,
Lendinara, Buffetti,1821,26 p.
  
in

Giuseppe Toniolo,
Dei remoti fattori della potenza economica di Firenze nel medioevo.
 E scritti storici,
Città del Vaticano, Ed. Comitato Opera Omnia di G.Toniolo, 1952,pp.372-390.


da

Opera Omnia di Giuseppe Toniolo,
Serie I, Scritti storici, vol. 4,
Città del Vaticano,Tipografia Poliglotta Vaticana, 1952,XXIII—548,1891:

O.O, Serie I, vol. 4, pp.372-390.

Occasione:
 il libro del prof.Giacomo Sichirollo, Nuovo compendio della Storia d'Italia nel medio evo, Lendinara, Libr.ed.L.Buffetti, 1890.


Contenuto:
Attraverso l'esame del libro citato, pone in risalto le buone tradizioni della storia medioevale del nostro paese. Fa alcune considerazioni sul'opportunità del metodo del prof. Sichirollo: fare della storia oggetto di riflessione.
Critica alle fonti.
Deduzioni ricavate dal libro:
funzione del Papato;
concetto di guelfismo e ghibellinismo;
rapporto tra diritto romano abusato e ordine giuridico politico,
ordine morale-sociale e letteratura neoclassica;
civiltà italiana medioevale e civiltà  europea.
Rivendica quindi come un'ingiusta condanna l'inferiorità intellettuale attribuita agli Italiani rispetto agli stranieri.



Valore:
Sta tutto in questa riflessione conclusiva:
"Non essere vera civiltà fuori del cattolicesimo, né più particolarmente grandezza d'Italia, fuorché congiunta alla missione storica del  pontificato", p.389.

lunedì 28 ottobre 2019

Scritti spirituali


Spiritualità

scheda




Preghiera.
Studio.


 1890.
Studio e Preghiera,
A cura dell'Unione cattolica per gli studi sooiali in Italia,
Pisa, Tip. Galileiana, 1890, 24°, 8p.

in
Giuseppe Toniolo,
Scritti spirituali, Religiosi, Familiari. E vari; v.1,
Città del Vaticano, Ed. Comitato Opera Omnia di G.Toniolo,1952,pp. 57-61

da

Opera Omnia di Giuseppe Toniolo,
Serie V, Soritti vari, vol. 1,
Citta del Vaticano ,Tipografia Poliglotta Vaticana,1952,XXIV-351 pp., 1890:
 O.Omnia, Serie V, vol. 1, pp.57-61.


Occasione
La fondazione dell'associazione Unione cattolica per gli studi sociali,
fondata a Padova il 29 dicembre 1889.

Contenuto:
vuole ricollegare l'azione sociale allo studio e alla preghiera.

Valore
esprime, in un contesto storico diverso dal nostro, la
coerenza di Toniolo all'unità di vita in tutte le sue dimensioni.





lunedì 30 settembre 2019

Banche popolari. Scheda.







SCHEDA


Economia, banche popolari

1879



Banche popolari.

Lettera.
Mutue.

Il credito di beneficenza presso le Banche mutue popolari.
Lettera al Comm.Prof. Luigi Luzzatti, Bologna, Tip. Fava, Garagnani, 1879, 8°, 14p.
/estratto da Archivio Giuridico, Bologna 23 (1879) 477-499/.

in
Giuseppe Toniolo,
Trattato di economia sociale. E scritti economici. v.5,
Città del Vaticano, Ed. Comitato Opera Omnia di G.Toniolo,1952,pp. 437-454.

da
Opera Omnia di Giuseppe Toniolo,
Serie II,
Economia e statistica, vol. 5,
Città del Vaticano, Tipografia Poliglotta Vaticana,1952,XVI - 617p.,1879:
O.O., Serie II,vol. 5,  pp.437-454

Occasione :

 La riunione dei rappresentanti delle banche popolari venete
presieduta da Luzzatti prof. Luigi; avvenne a Vittorio(poi, con Ceneda, ‘VittorioVeneto') , settembre 1879.
La riunione era stata promossa dall’avv. Gaetano Schiratti di Pieve di Soligo,(Treviso).

Contenuto:

 Vuol richiamare l’attenzione su di un fatto di grande valore democratico per l’autoelevazione del popolo laborioso, per l’autonomia amministrativa organica nello Stato, per la dignità dell’uomo
gnité de1l'uomn, per la responsabilità morale dell'individuo
verso la società.
Espone quindi alcune linee "di un disegno concreto di ordinamento del credito
al consumo  nelle banche mutue popolari" (pp. 440 - 446); i mezzi per realizzarlo (pp.446 - 450); le cautele da usarsi (pp.451- 453).


Valore:

 Testimonia l'interesse e l'impegno scientifico—morale di Toniolo
 per la rinascita ed il progresso sociale delle classi meno
abbienti.


Economia e idea di rinnovamento di essa in Toniolo.


SCHEDA

Cristianesimo.
Ponte della Priula sul Piave
Economia.
Programmi.


Società

1886

Alcune linee e quesiti di un programma di economia sociale cristiana,
Bergamo, Tip. S. Alessandro, 1886, 16°, 249 p .
A cura della II Sezione dell'Opera dei Comitati e Congressi cattolici in Italia:
Economia sociale cristiana.

in
Giuseppe Toniolo,
Trattato di economia sociale. E scritti economici, v.2,
Città del Vaticano, Ed. Comitato Opera Omnia di Toniolo,1949, pp. 367-391.

Da

Qpera Omnia di Giuseppe Toniolo, Serie II, Economia e statistica, vol. 2,
Città del Vaticano  Tioigrafia Poliglotta Vaticana, 1949, XVII—504 p.
 0.0., serie II, vol. 2, pp. 367 - 391.


Occasione:

lo sviluppo dell'economia sociale politica, come scienza affiancante la sociologia, ma dimentica di alcuni valori fondamentali: l'etica, la morale evangelica o cristiano-cattolica, imponeva di presentare un programme di eco-
nomia politica rispettoso di tutti i valori di civiltà.


Contenuto:

I criteri direttivi nelle indagini delle discipline sociali.
Le parti della scienza economica sistematica rispettosa del concetto evangelico:

+ Introduzione:
definizione, caratteri, importanza, storia, metodo dell'economia.

+ Parte prima: I principi generali intorno all'ordine sociale che predominano nell'ordine economico.
Concetti e conseguenze che ne derivano per una economia politica.

+ Parte seconda:
L'0rdine sociale economico:
                                             1- nella fase della ricchezza prodotta
                                               - dello scambio dei beni, o circolazione dei servizi ripar-
                                                 tizione
                                               - dell'uso e consumo.

                                              2 - nel rapporto tra ordine economico e benessere
                                                    materiale della società. 
                                                                         .
+ Parte terza:
L'azione dell'ordine economico sull'ordine
finale di civiltà.

Il rapporto tra queste parti della scienza economica sistematica e i valori spirituali ed evangelici suscita una problematica e dei quesiti.
Questo é il programma che i cattolici desiderano svolgere e a cui tendono sensibilizzare gli studi di economia.


Valore:

Ci dà la chiave interpretativa del trattato di economia
che Toniolo svolgerà e darà alle stampe:
la religione è il fattore determinante dell'incivilimento.

....Populi levamen



venerdì 27 settembre 2019

Le prime lezioni del prof. Toniolo a Padova..(1867-1872)... e poi a Modena 1878, quindi a Pisa 1882...


SCHEDA

Economia

Lezioni,1878

Ricchezze

Sulla distribuzione della ricchezza
Verona. Padova, edit. Drucker e T., 1878, 16° 130p.
in
Giuseppe Toniolo,
Trattato di Economia sociale e scritti economici, v. 4
Città del Vaticano, Ed. Comitato Opera Omnia di G.Toniolo,1951,pp.103-213.
da
Opera Omnia di G. Toniolo, serie II, Economia e statistica, vol. 4,
Città del Vaticano, Tipografia Poliglotta Vaticana, 1952, XI-324 p., 1878:
O.O., serie II, vol 4, pp. 103-213.


Occasione:

l'insistenza dei suoi alumni, desiderosi di avere un sussidio per gli studi economici, sulla traccia delle sue lezioni.


Contenuto

Dieci lezioni sulla distribuzione della ricchezza:

1*. Afferma esser le leggi economiche legate al grado di civiltà, per cui se le idee cristiane si orientano a dottrine pagane, vengono meno: ne consegue un’economia che ritorna al passato, è una regressione.

2*. Il salario.

3*. La posizione della Chiesa di fronte all’interesse del capitale. Nella dottrina della Chiesa ci fu un’evoluzione del pensiero: lentamente ammise il compenso o interesse legale.Toniolo ne dà i motivi.

4*.La rendita.

5*. Il profitto.   Accoglie in pieno le idee della scuola classica.
6*. La distribuzione della ricchezza secondo l’incivilimento.


7*. La crisi dell’economia distributiva.
Venendo meno la fede e la coscienza dei doveri sociali verso le classi inferiori, entra nelle classi superiori il lusso provocante e il desiderio di insubordinazione in quelle inferiori.

8*. 9*. 10*.Previdenze restauratrici dell’econonia distributiva. Ecco i rimedi:
interiori, sacrificio, giustizia e carità.
esteriori, provvedimenti.
spirituali: la religione e la morale.
“Senza di queste la scienza ha troppi misteri e troppi sconforti la vita dell’umana società”… (p 213).


Valore dell’opera:

Sintesi di lezioni tenute da Toniolo a Padova, nell’Università.  -
Si denota la lenta evoluzione della sua dottrina, dalla
scuola classica a quella della scuola sociale cattolica,
democratica.





sabato 21 settembre 2019

Economia - opuscoli e pubblicazioni 1


Scheda

ECONOMIA  -

pubblicazioni e opuscoli


1873.
Dell'elemento etico quale fattore intrinseco delle leggi economiche.
Prelezione al corso di economia Politica nell'Università di Padova,
5 dicembre 1873
Padova, Ed. Sacchetto, 1874, 38p.

in

Giuseppe Toniolo,

Erattato_di economia sociale, e scritti economici, vol.2,
Città del Vaticano, Ed. Comitato Opera Omnia di Toniolo,1949,
pp. 266-292.

da
Opera Omnia di Giuseppe Toniolo
Serie II,
Economia e statistica, vol. 2,
Città del Vaticano, Tip. Poliglotta Vaticana,1949,XVII-504 p, 1873: 
O.O. Serie ll, vol.2, pp. 266-292

Occasione:

L'inizio dell'insegnamento Universitario a Padova, 5 – XII-1873. 
Prima lezione.


Contenuto:
il prevalere delle teorie classiche, che separarono l'etica dall'economia, ha condotto alle dottrine filosofiche-politiche della Rivoluzione francese e al decadimento della vita morale e religiosa, come  anche dei valori cristiani.


I motivi:
presupposti difettosi circa la natura umana.
L'uomo si muove non solo secondo il principio dell'utile, ma anche secondo il principio del buono e dell'onesto, a cui corrisponde il senso di responsabilità, la coscienza, il dovere e tutte le principali tendenze ed impulsi, da cui scaturisce il bisogno della socievolezza e che si ripercuotono nel fatto sociale.

Toniolo deduce quindi che il dichiarare movente esclusivo della vita collettiva e psicologica l'utile individuale sia un errore di metodo, un errore filosofico un errore di fatto.

Valore:
 riafferma il pensiero del prof. Francesco Corbani, ordinario all’Universitàdi Siena; il pensiero di Augusto
Montanari, preside del Liceo di Bergamo; e il pensiero
cattolico:  contemporanei a Toniolo.

Idee e convinzioni dimenticate o mese a tacere dall’andazzo  del positivismo e dal materialismo presente nelle Università.

Fu una presa di coscienza, che scosse l'opinione pubblica.



Pieve di Soligo







Pieve di Soligo ove ' la sua tomba


Venezia
Treviso                                                                                                                 Pisa



Pieve di Soligo
da F. Vistalli, G: Toniolo,Roma, Comitato G:T:, 1954, tav.1
Pisa